>Soprattutto nei mezzi pubblici si verificano anche tutt’ora delle molestie verso le donne nel mondo.Un avvenimento che possiamo ricordare è successo a Catania dove una donna era alla guida in un autobus. La donna si chiamava Rita Gagliano ed era originaria a Nicosia tra l’altro madre di un bambino di 17 mesi;tutto avvenne nel 15/01/2018,un giorno molto triste per la donne 22enne .Insieme a lei ci sono le altre “quote rosa” al volante dei bus dell’Amt, un’autista catanese ed un’altra di Palermo che ogni giorno fa la spola con la città etnea.Secondo me dobbiamo tutti avere il rispetto verso le donne perchè loro ci hanno dato la vita ed è solo grazie a loro che siamo qua,quindi questi atti di molestia verso le donne non hanno senso e sono inaccettabili.
EPISODIO DENUNCIATO DA UNA 15ENNE“
La ragazzina aveva denunciato ai carabinieri che lo scorso 28 aprile, intorno alle 13 circa, era stata importunata sul bus da un uomo, descritto come italiano, sui 30 – 35 anni, stempiato e con capelli brizzolati. Il soggetto l’aveva avvicinato, baciata e palpeggiata sul seno. A interrompere la molestia, era stato l’intervento di una passeggera anziana, che vedendo la 15enne in difficoltà l’aveva fatta sedere accanto a lei, così il malintenzionato si era allontanato.
Un recente calcolo ci informa che in Italia, nel solo 2016, sono 60 le donne che hanno perso la vita a causa di violenza. Molto superiore, a livelli sconvolgenti, il numero delle denunce da parte di donne che tentano in questo modo di difendersi da minacce, persecuzioni e violenze di ogni genere. Anche se si continua a discutere molto sulla difesa della “categoria rosa” e sull’importanza della denuncia, sono molte le donne che si ritrovano sole, schiacciate dalla paura, a dover contrastare personali emergenze e timori legati a uomini che con il loro comportamento rappresentano una minaccia.

